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WP: al sud siamo veri e propri pionieri

A Manfredonia, nel foggiano, Concetta Croce ha aperto la sua attività di wedding planning. “All’inizio mi scambiavano per un negozio di bomboniere – racconta – qui da noi manca ancora la cultura su questa professione”. Ma la sua è una vera e propria missione: “ho preferito iniziare la mia attività organizzando compleanni. Così facendo mi faccio conoscere dal mio potenziale pubblico di riferimento e inizio a diffondere la cultura del servizio di wedding planning”. E ha già attuato un piano marketing di tutto rispetto. D. Fare la Wedding Planner al sud: opportunità, difficoltà, soddisfazioni.
R. Sicuramente al sud ci sono molte opportunità, il mercato è attualmente ben fecondo anche per l’assenza di competitors. La difficoltà maggiore è invece creare la cultura del wedding planning. Ma la soddisfazione è grande quando i clienti e i parenti capiscono il valore aggiunto che un’organizzatrice può dare alle loro nozze. Da questa consapevolezza può nascere quel passaparola che farà diffondere presto una corretta informazione su questo mestiere, anche nelle zone più recondite del nostro Paese. D. Quante persone iniziano a rivolgersi al WP nella sua zona?
R. Ancora pochissime. Ma giustamente, come dico sempre io, se non si crea il servizio, non si genera neanche l’esigenza. Io ad esempio, operando a Barletta, Manfredonia e in tutto il foggiano ho preferito iniziare la mia attività organizzando compleanni. Così facendo mi faccio conoscere dal mio potenziale pubblico di riferimento e inizio a diffondere la cultura del servizio di wedding planning che in altri termini significa risparmio di energie, di tempo e di denaro. D. Parliamo della promozione “primo anniversario gratis” che si legge sulla home page del suo sito. Che tipo di riscontro sta avendo presso i clienti?
R. E’ una promozione che ho appena attivato, quindi ancora non ne ho potuto constatare gli effetti. Tuttavia credo che sia un’ottima strategia di fidelizzazione del cliente: organizzare il primo anniversario di matrimonio permette che la favola continui, grazie al WP. E poi, apre all’organizzatore la possibilità di lavorare alle ricorrenze future: il battesimo dei bambini, le feste di compleanno… lavorando la voce gira e grazie al passa parola la gente inizia a conoscere. Pensi che quando ho aperto, le persone che passavano davanti alla mia vetrina, mi scambiavano per un nuovo negozio di bomboniere! Adesso invece quasi tutti sanno che organizzo eventi: è un grosso passo avanti. D. Qual è la sua strategia di marketing e il miglior strumento di pubblicità che ha usato per farsi conoscere?
R. Uso molto la pubblicità narrativa: secondo me questa professione, in Italia, non è ancora matura al punto da poter essere pubblicizzata con un banner. Serve uno spot che narri, un redazionale che descriva, che fornisca immagini e dati necessari al pubblico per comprendere cosa sia effettivamente il wedding planning. Per promuovere la mia agenzia, Cerimoniando, ho realizzato una rivista, distribuita in 1000 copie su tutto il territorio provinciale, nella quale ho descritto l’ultimo evento realizzato. Ho fatto pubblicità su un giornale locale e presto farà uno spot da distribuire al cinema.
Valentina Tortelli
31/07/07